Racconti di paura: scrivi il tuo e diventerà un film! Leggi
Scrivi la stua storia dell'orrore e... diventerà un video, che sarà pubblicato sul sito! Scopri tutto!
29 settembre 2011 - Kika

Inizia l’autunno, le serate si fanno buie, le notti sono sempre più misteriose e l’aria si popola di magia: è il momento perfetto per accoccolarsi su una poltrona con una coperta, una cioccolata calda e… i racconti di paura!

Storie horror con una punta di brivido, perfette per trascorrere una serata piena di emozioni tra amici, per movimentare un pigiama party o anche solo per far batter un po’ il cuore. Torna la rubrica esclusiva dedicata ai racconti di paura proprio qui su www.ilmondodipatty.it! Ma non finisce qui: sarete voi, proprio voi a raccontare le storie dell’orrore che preferite…
Le storie più belle e spaventose saranno pubblicate, ma non solo: diventeranno… un film! La redazione infatti sceglierà tra i racconti che invierete, e monterà dei video esclusivi (e spaventosi!) con un voce narrante che racconta la storia… le clip saranno pubblicate qui su www.ilmondodipatty.it!
Volete che il vostro racconto di paura si trasformi in un film e venga pubblicato? Scrivete la vostra storia, che deve essere:
- breve (non più di 15-20 righe)
- originale
- senza violenza o messaggi negativi
e inviatela a kika@ilmondodipatty.it. Le più belle diventeranno dei video paurosi, che pubblicheremo con un appuntamento fisso qui sul sito! Cosa aspettate?









Martin e Jessica erano due universitari alla ricerca di avventure ,ma non penavano che quello che li stava aspettado.Essi decisero di andare a visitare una casa che ,da quanto si diceva nel paesino dove abitavano,era infestata da orride creature dela notte.I due arrivarono lì a mezzanotte in punto .Appena entratinella caa sentirono dei rumori provenienti dai piani più alti della casa .I pavimeti scricchiolavano ,il vento si faceva sempre più forte .La casa er inqietante ed a un certo punto martin si sentì una spinta e poi un fischio gelido che gli fece uscire sangue dagli occhi e dalla bocca .La ragazza spventata fuggì ,ma qualcuno la inseguva .Andò alla polizia più vicina , ma nessuno la ascoltava ,la prendevano per pazza.Dopo questa scenata la rinchiuseroin un ospedale psichiatrico.Ricorda non andare mai in una casa che sembra stregata.Le persone non si giudiacan dall’ apprenza, ma di tutto quello che non ha un corpo ,solo un’ anima triste,non fidarti!
Anca Pasarica
Un paesino dell’Olanda ormai da 30 anni era infestato dalla spettro di una vedova ke ogni notte si divertiva a spaventare anziani e bambini e risiedeva nella foresta ke tt chiamavano “Proibita”, per questo erano rimasti solo pochi abitanti . Tra questi c’erano 2 fidanzatini: Maria e Roberto sempre alla ricerca di avventura da tempo stavano progettando di andatre a cercare la vedova. Ma siccome tt gli avevano raccomandato di nn farlo si erano sempre fermati ma un giorno si decisero e presero tt il necessario e lo misero negli zaini e partitono. Nella foresta si sentivano ululati e + andavano dentro e più gli alberi diventavano folti. Ad un certo punto videro qualcosa muoversi dietro un albero e pian piano stringendosi sempre di + videro la vedova ke iniziava ad avvicinarsi e allora ella presa dalla sprovvista (visto ke nn si adentrava mai nessuno nella foresta ) iniziò a scrutarli furtiva.Dopo un po’ finse di congraturarsi con maria e roberto per il loro coraggio e i propose ke se avessero risolto il suo indovinello avrebbe lasciato in pace il paese . Allora la vedova iniziò, nel frattempo però i ragazzi pensavano ke fosse un modo troppo semplice , a quel punto Maria si ricordò ke un giorno aveva letto ke i fantasmi odiavano la luce; di conseguenza questo spiegava tt: perke la donna appariva sl di notte e perke viveva in quella buia foresta. Così Roberto estrasse dallo zaino una torcia e la punto contro la vedova ke iniziò ad urlare e sparì cob un “POF” allora tornarono trionfanti dalla foresta e dp un po si sposarono e vissero felici e contenti. Il paesino si popolò e vissero tt in armonia per sempre.
belen e josephin erano amike x la pelle facevano agni ks insieme,nel loro paese c era una piccola casetta k si diceva k era abitata da spettri ma loro nn ci credevan.Si fecero trascinare dalla curiosita e andarono a vedere questa casa l indomani dopo la scuola,josephin ando a casa di belen siccome qst casa era vicina alla casa di belen sono state tt il tempo a guardarla decisero allora di incotrarsi a mezza di fronte a casa di belen ks ci arrivavano insieme e ks fu a mezza notte in punto erano tt e due di fronte casa di belen e si avviarono insieme nella casa appena entrati videro una figura muoversi e si diedero la mano ma nn se ne andarono continuarono a guardare la casa camminarono un po e c erano le scale salirono al piano di sopra c erano le scale k scrikkiolavano e anke le finistre e di sopra si sentiva un rumore strano salirono e c era una figura k girovagava x il piano ad un tratto josephin si senti prendere dalla spalla e anke belen.Da quella sera nn si seppero + notizie
Cristina Lo Faso
kathy era una una tredicenne normale …”o quasi”…quando era piccola abitava in una antica casa in un paesino di montagna…in quella casa le accadevano le cose più strana…alcune volte si muovevano oggetti senza che nessuno li toccasse o altre volte sentiva delle “voci” la maggior parte delle volte non riusciva a capire cosa le dicevano altre volte sentiva parole come -Morte- o -Sangue- …poi Kathysi trasferì e le stranezze smisero e pian piano si convinse che era tutto fonte della sua immaginazione.A distanza di molti anni Kathy ritornò in quel paese o meglio…in quella casa.Il giorno stesso del suo ritorno ricominciarono i problemi solo che questa volto capiva bene cosa dicevano le “voci” Kathy Kathy tu questa volta non mi scapperai-. Il giorno seguente invitò due amiche che aveva in quel paese Mary e Cinthia ,all’inizio andò tutto bene ma dopo circa un’ora sentirono un’urlo di Mary che si era allontanata per andare in bagno…era scomparsa, in quel momento Kathy risentì le voci -devi morire Kathy o ucciderò l’altra tua amichetta- kathy si giro verso Cinthia e anche lei era scomparsa.Allora si mise a seguire la voce fino a quando arrivò nella soffitta, vide qualcosa che si muoveva urlò e scomparve anche lei.Dopo due giorni trovarono i corpi ancora vivi (ma poco coscenti) di Cinthia e Mary…ma di Kathy nessuna traccia…
allora la mia storia si intitola:”DISTURBINGR[t...] sono 5 ragazze molto amanti della paura,alice è la + fifona.le 5 ragazze decisero di andare a una festa,la prefine del liceo.
andarono tutte vestite bene,victoria con una sciarpina luccicante,elisabella con una cintura intorno ai pantaloni,e le altre molto bene.
andarono a questa festa,ballarono,bevvero,ecc[t...] scocca la mezzanotte è de finita la festa!ma nn ancora x molto…..
tutti i festeggiati cercarono di uscire dalla porta principale ma era chiusa!!e le luci si accendevano e si spegnevano,lo prendeva x una persona x volta ogni volta che si spegnevano le luci!era il diavolo!!!!!!!!ogni invitato veniva ucciso in modo diverso!ma quando erano tutti morti rimasero le 5 amiche!
colpo di scena le luci si spensero!e poi….si riacesero!victoria venne ritrovata strangolata dalla sua sciarpina,elisabetta dalla sua cintura venne uccisa a cintate!e così via….rimase elen x ultima ma visto che nn aveva commesso nessun peccato nn venne uccisa!storia di chiara del pinto
Appena avrò un po di idee subito scriverò :D
ERA UN GIORNO D ESTATE IO AVEVO 6 ANNI.Eravamo andate al SANTUARIO DI MIO FRATELLO .IO ,MIA SORELLA,MIO FRATELLO E I SUOI AMICI ERAVAMO ANDATE AL GIARDINO A FARE UN GIRO CI AVVICINAMMO ,TUTTO ERA BUIO SOLTANTO LE FOGLIE SI VEDEVANO. ALL IMPROVVISO IO VIDI UN MOSTRO PIENO DI FOGLIE CON GLI OCCHI GIALLI CHE SI ILLUMINAVANO.IO SUBITO MI AGGRAPPAI ALLA MAGLIETTA DEL AMICO DI MIO FRATELLO IO EBBI UNA PAURA TREMENDA.MA MENTRE SCAPPAVO NON CI VEDEVO NIENTE E INCIAPPAI. MIRACOLO CHE ME NE SONO ANDATA SENNò VENIVO UCCISA . QUESTO EPISODIO ERA STATO VERO E MI RICORDO ANCORA LA PAURa.
io e mio cugino abbiamo sempre delle idee folli ma quel giorno l’idea era abbastanza sicura.mio cugino(lollo)aveva pensato di fare una passegiata,noi due da soli,alla fine della via dove c’era il bosco.Partiti da casa raggiungemmo la prima casa abbandonata e lollo disse:-Guarda quell’orto entriamoci.
L’orto aveva un cancelletto,entrammo CHIUDEMMO BENE il cancelletto ma dopo tre passi”eeeooo”con un cigolio il cancelletto si riaprì.Io e Lollo scappammo verso l’interno del bosco e ci seddemmo sul prato di una piccola casetta io mi girai verso Lollo e dissi:-sicuro che qui nn ci abiti una strega?
Elui rispose sicuro di no, ma appena finita la parola sentimmo qualcosa di ansimante come darth fener ci girammo con gran paura e ci rtrovammo davanti il cane lupo ceccoslovacco di mio cugino Lupo.Lui ci salvò da quella terribile avventura riportandoci a casa.Da quel giorno,stranamente,ci siamo avventurati ancora in quel bosco ma niente di pauroso è accaduto!
Desi Fain
la prima leggenda molto conosciuta nei miei dintorni è la storia de “lu lauru”, il lauro…si tratta di uno gnomo vivacissimo, alto circa 50 cm con la faccia da vecchio: è vestito proprio come un folletto, porta dei pantaloni e una maglietta verde, degli stivali e un cappello rosso, con in cima un campanellino! si dice infatti che se qualcuno riesce a prendere il suo cappello, si diventa ricchissimi! e un’altra leggenda dice che se ne vada in giro a fare delle trecce finissime alle code dei cavalli!
questo gnomo è molto dispettoso, e agisce durante la notte: le sue vittime preferite sono le persone che dormono a pancia in su, ed è qui che fa la prima comparsa mio nonno.
stava dormendo supino, quando all’improvviso sente una risata isterica, e qualcuno che gli stava saltando sulla pancia. aperti gli occhi, e trovatosi difronte questo gnomo, cerca immediatamente di prendergli il cappello, ma “lu lauru” lo guarda con rabbia, e prendendogli le mani, gliele sbatte con una forza spaventosa sul cuscino. digrignando i denti, lo gnomo se ne va, ed al suo risveglio mio nonno si accorge con stupore di avere dei lividi a forma di piccola mano sui polsi: proprio dove il lauro l’aveva afferrato. come se non bastasse, gli è stato raccontato che quella stessa notte, in una scuderia appena fuori dal mio paese, sono stati trovati 10 cavalli con le code intrecciate! erano delle trecce finissime, fatte circa da tre peli l’una…una persona non avrebbe mai potuto farlo in una sola notte!!!
2. quella del lauro è una leggenda conosciuta da molti, ma questa che vi racconto ora è una storia successa alla mia famiglia quando mia madre, la primogenita dei miei nonni, era nata da poco.
mia madre era nata da poco, e porta lo stesso nome della sua nonna materna, morta qualche anno prima.
una mattina, mia madre dormiva nella sua culla, mentre mia nonna cuciva in cucina, quando all’improvviso sente bussare alla persiana chiusa della stanza in cui dormiva mia madre, e sente lei che si sveglia ed inizia a piangere! non facendosi caso, mia nonna lascia la sua occupazione e la va a cullare, e rimessala a dormire torna in cucina.
la stessa cosa succede per la seconda volta…sempre i soliti colpi alla persiana, sua figlia che scoppia a piangere infastidita, e sempre lei che la va a cullare. la terza volta, qualcosa cambia, e quando mia nonna, già titubante e perplessa va a cullare mia madre, il portafoto con la fotografia della mia bisnonna si solleva in aria e con un tonfo cade a terra dal mobile su cui era posato.
mio nonno dice che che sicuramente la mia bisnonna voleva andare a trovare la sua prima nipotina che portava il suo stesso nome, anche se questa spiegazione non riuscì a placare la paura di mia nonna che non volle più rimanere in casa da sola per alcun motivo al mondo per circa 2 mesi…
Eccola… è arrivata… la notte adesso si fa sentire con tutto il suo freddo d’inverno…
Sono sola a casa,nella mia stanza,nel mio letto, stringendo forte il mio peluche che è l’unica cosa che in questo momento non mi fa tremare dalla paura…
Sento un venticello… debole… che esce dalla mia finestra che ricordo di aver lasciata
chiusa…non ho il coraggio di guardare… mi metto sotto le coperte perché ormai non trovo più nemmeno il coraggio per fissare qualcosa,un armadio, una lampada… sento una porta che si apre e si chiude… un cigolio…
È tutto molto strano… ho molta paura e all’improvviso sento dei passi… tanti passi… che si sentono continuamente senza fermarsi mai… sembra ke questi passi non hanno una meta…
Improvvisamente mi alzo dal letto senza avere più paura… e della cosa non posso nemmeno spiegare il perché… accendo la luce… e…
La finestra era aperta causa del venticello,causa della porta che si apriva e chiudeva, causa del cigolio…
La mia sveglia sempre con le batterie per svegliarmi al mattino… tic tac tic tac… causa dei passi…
NON C’E’ NIENTE DI CUI AVER PAURA…
a noi piace la storia di: titolo la paura inesistente
la mia storia s’intitola:il fantasma della mamma
alla mattina presto è ancora buio,ma mi devo alzare per andare a scuola e per non perdere la corriera delle 5.00 di mattina.
apro gli occhi e sento una voce sgraziata che dice:”alzati!alzati!R[t...] vedo nessuno.
dopo vedo la finestra che si apre piano piano,guardo,non vedo nessuno.
poi vedo un’ombra passare davanti e me,mi guardo in giro,non vedo nessuno.
infine vedo il mio lenzuolo alzarsi,guardo e non vedo nessuno.
sgranchio meglio gli occhi e vedo una testa ricciola che mi guarda.
mi alzo e penso;penso,penso e giungo ad una soluzione:la voce era di mia mamma,l’ombra era di mia mamma che camminava,la finestra che si apriva era mia mamma che apriva la finestra,perchè soffro di caulstrofobia(degli spazi chiusi)e il lenzuolo che si alza era mia mamma che lo alzava per scoprirmi perchè alla mattina io ho sempre caldo.
al riguardo la cosa che non vedevo nessuno erano le mie prime allucinazioni della mattina:un segno che significa che sto crescendo.
VI è PIACIUTA LA MIA STORIA?
LA DAMA BIANCA
era una notte serena e senza nuvole quella del 2 novembre, in un bosco irlandese, e Amity e la sua amica Shana erano ancora sveglie nella loro tenda canadese.
Amity amava fare campeggio, e, vivendo in Irlanda, con bellissimi boschi e tanto verde, la cosa era molto praticabile. – spegni quella torcia Shana, voglio dormire!
la ragazza dai capelli ricci accanto a lei tremava di paura. – non ci penso neanche! e se arriva una Banshee? Amity la guardò ridendo. – certo! arriva in groppa ad un lupo mannaro! ma Shana non era convinta ed agitava la torcia accesa in direzione dei suoi piedi. – se hai tanto paura di fare campeggio potevi anche non venire! – e certo! e ti lasciavo qua da sola! replicò l’amica. tremò e si strinse al braccio di Amity, come una bimba piccola. – se devi morire, muoio anche io. – oh! ma smettila! Amity si girò dalla parte opposta a Shana. – le banshee non esistono, sono esseri legendari tanto per spaventare la gente! – shhh!! potrebbe sentirti! Shana era davvero terrorizzata. Amity la guardò, in aria di sfida. – ascolta. disse e si mise a gridare a squarciagola – LE BANSHEE NON ESISTONO!!!!!!! Shana stava tremando dalla paura, ma Amity le diede la buona notte e la obbligò a spegnere la torcia.
l’aria diventava più fredda e più ostile man mano che i minuti passavano. il tempo trascorreva lento, come un goccia che si stacca dalle altre e scende in una pozza d’acqua.
Shana aprì gli occhi. aveva visto un’ombra. come un pezzo di un lungo vestito, era sparito, durato un attimo, eppure, la ragazza l’aveva visto bene. cercando di non farsi sopraffare dalla paura, si mise a sedere ed aprì la tenda. a pochi metri da lei, sulla riva del lago vicino, c’era una donna completamente vestita di un bianco splendente, con lunghi capelli fluttuanti e il viso coperto da un velo. Shana la guardò inorridita, e si rituffò dentro la tenda. allungò il braccio verso Amity per svegliarla ma riuscì a sentire solo la coperta morbida e il suo sacco a pelo. tremante come una foglia accese la torcia e la punto nella sua direzione. Amity, era sparita…
spero vi sia piaciuta, vi prego commentatela ci tengo al vostro giudizio!
LuthienFairy
per luthien fairy:visto che vuoi tanto che commentiamo la tua storia noi ti diciamo che fa……..SCHIFO!!!hah[t...] mia è più bella della tua!!
per dimostrarlo votate voi che commentate:leggete le nostre storie:quella di onda blu e quella di luthien fairy e dopo nel vostro commento scrivete il nome della storia che vi è piaciuta di più e ……..
che vinca la MIGLIORE!!!forza VOTATE!!
io dico onda blu
Una volta in un paese in olanda tanto tempo fa viveva una vecchia ke tt pensavano pazza ke aveva comprato un libro d’oro …
Qualke anno dp la morte della vecchia la sua unica erede venne ad abitare nella sua casa. Lei li tascorevva giorni felici fin quando un giorno si accorse del libro. Lo prese e lo osservò attentamente.Sulla copertina c’era scritto NN APRIRE…
La giovane pensando ke fosse sl un LIBRO lo aprì e nn appena lo fece un tonfo simile a un lampo tuonò sulla casa.
E da quel momento la ragazza divenne pazza. Usciva sl di notte, vestiva di stracci,commise molti omicidi e alla fine fu portata ad uno ospedale psichiatrico per sempre…
La mia storia sentitola “Il Castello di Re Glevis”.
Una bambina di nome Sara abitava in un Paese di campagna in Italia.Quel giorno era particolarmente caldo e tutto il vicinato era andato al mare o in montagna per trascorrere delle vacanze tranquille.La mamma di Sara lavorava in collegio e suo papà era un medico.I suoi genitori erano molto amorevoli ma nascondevano qual’cosa.Una settimana dopo i genitori di Sara la potarono a vedere un castello chiamato “Castello di Re Glevis”.Sara non voleva andarci perchè il nome le faceva venire un brivido quando veniva detto o letto da lei stessa.Infatti Sara sapeva che Glevis era un nome che voleva dire:terribile,pauroso,terrifi[t...] l’aggettivo ” vendicativo” la faceva spesso riflettere su che cosa potesse significare.I suoi genitori le dicevano che non c’era nulla da temere ma neanche loro ne erano molto sicuri.Ad un certo punto sentirono tutti e 3 qualcuno respirare dietro di loro,si girarono e videro un demone che diceva:se voi successori del mio più grande nemico Slovish Glavonshi non ve ne andate morirete.
Ma il demone non gli diede tempo per scappare e nessuno sa dove i 3 siano finiti………[t...]