Famiglie moderne: insieme solo nel weekend. Anche la tua?
Genitori che si amano ma, per lavoro, vivono in città diverse: le famiglie sono "unite" solo nel weekend. Dì la tua
9 marzo 2010 - Kika

E’ Repubblica.it a riportare un interessante dato rispetto le famiglie italiane. Sono infatti ormai un vero e proprio fenomeno che riguarda in Italia quasi due milioni e mezzo di persone, le cosiddette “Famiglie del weekend” o i “Pendolari di famiglia“. Questa tipologia di famiglie in crescita sono composte da quei genitori che, per ragioni di lavoro o altro, vivono in due città/regioni/nazioni diverse. Non è una crisi, o una separazione a tenerli lontani, ma solamente il lavoro o lo studio: ogni weekend infatti si ricongiungono con il/la consorte e i figli. Sono una nuova generazione di famiglie “mobili”, atipiche e “pendolari”, coppie tra i trenta e i quarant’anni con buone specializzazioni e buone professioni, “costrette” dal lavoro a vivere lontane: eppure pronte a rischiare una vita fatta di acrobazie e distanze pur di diventare genitori. Il loro obiettivo infatti è molto chiaro: ricongiungersi appena possibile.

Da Repubblica.it: “L’obiettivo è naturalmente ricongiungersi, soprattutto per il bene dei bambini, ma piuttosto che rinunciare ad avere un figlio abbiamo preferito rischiare, pur sapendo che avremmo fatto una vita faticosa e difficile, ma se avessimo ragionato troppo, o aspettato troppo, Sofia forse non sarebbe nata“, racconta Pietro, 37 anni, che fa l’archeologo e ha un incarico a Roma, mentre Federica, la sua compagna, anche lei archeologa, è stata appena assunta a Padova.
“La nostra vita da pendolari funziona così: dal lunedì al venerdì lavoro a Roma, il fine settimana vado a Padova, mentre per una settimana al mese Federica viene a Roma con Sofia. Per lei è ancora tutto un gioco – dice Pietro – ha la casa di Roma, la casa di Padova, i nonni qui, gli altri nonni su, non sembra risentirne. I nonni poi sono fondamentali. Senza il loro aiuto preziosissimo non ce l’avremmo fatta. Certo, non è una formula semplice, è tutto faticoso, costoso in modo pazzesco, un treno che salta è un disastro, ma oggi non ci si può permettere di rinunciare a un lavoro, si deve seguire il lavoro. È il problema della mia generazione: siamo tutti talmente senza certezze che forse l’unica certezza è quella di fare un figlio. E poi di costruirgli intorno una famiglia solida“.
Cosa ne pensi? Anche la tua famiglia è “pendolare”: ovvero tua mamma e tuo papà per ragioni di lavoro vivono in due luoghi diversi e vi vedete tutti insieme sono nel weekend? Credi che per un figlio che vive a casa con un unico genitore e vede l’altro solo per 3 giorni a settimana, “costretto a viaggiare” e ad essere cittadino di almeno due città, sia normale la situazione ed esattamente uguale alle famiglie “canoniche”? Dì la tua!









Ho parenti che vivono così… Purtroppo è una situazione che si viene a creare e che soltanto il lavoro può risolvere… Se si è costretti a farlo ci si abitua così!
mmm… la mia famiglia nemmeno nel weekend può essere considerata “unita” nonostante i miei non siano separati…
io nn ho situazionii csì estreme xò al giorno d’oggi la famiglia si riunisce smpr meno:lavoro,scuola,amici,sport[t...] questo crea delle situazioni di frattura tra le diverse età e molte incomprensioni che creano calo del rendimento…
Io ho i genitori a Milano e io sono di Catania…Spesso ci vediamo al pc!!!!Ci sono andati x lavoro…Mi mancano moltissimo!!!!!
la mia famiglia fortunatamente è unita!
xò i genitori d una mia amika nn si incontrano mai x’ avendo una pasticceria e un fornaio, sua madre lavora d giorno mentre suo padre d notte..
mmm no!
per me non e così perchè i miei parenti hanno sempre lavorato qui in Campania…
Sono d’accordo con Robix96!!!
IO VEDO I MIEI E MIO FRATELLO TUTTI I GIORNI MA VERAMENTE TUUTTO IL GIORNO INSIEME STIAMO LA DOMENICA
la mia famiglia non è così, può capitare che i genitori lavorano lotano e che vedano i figli solo nel weekend ma non è bello
Si è vero questo! Anche se i miei genitori non lavorano in due luoghi diversi per lavoro…
Martina
La mia amika katta ha i genitori in diverse città e sepeesso la vede piangere per ciò!!
credo che una famigli deve essere sempre uita anche nei momenti più difficoltosi
bhe ragazze…noi siamo molto fortunate ad avere una famiglia unita nel vero senso della parola …ma ci sono alcune ragazze o ragazzi …che subiscono questa situazione fin da piccoli…
mio padre lavora in banca all’ unicredit a poki passi da casa mentre mia madre lavora a milano ke è a circa 1 ora da casa mia (arona, lago maggiore) ci va in makkina dopo aver portato me e le mie sorelle a scuola.
lei lavora 3 giorni alla settimana e di martedì viene mia nonna da domodossola a trovarci e prepara la cena ke gli altri 2 due giorni prepara mio papà ke nn è proprio lo chef + bravo del mondo xke mia madre arriva giusto in tempo x la cena alla 7.30.
di lunedì e venerdì quando nn va in studio mia madre si occupa di far le faccende lavorare da casa e di portare me e le mie sorelle a fare sport o a casa degli amici.
sì purtroppo sì , qll katta sn io