Gruppi e Fan Page: internet dà voce alla violenza? Dì la tua
Gruppi e Fan page che esaltano i gesti di odio e violenza: qual è la soluzione? Dì la tua
16 dicembre 2009 - Kika
Siamo alle solite. Si scopre ora la lama a doppio taglio di internet, web o come si voglia chiamare.
Qualche mese fa, a Picenza, che cinque alunni di una scuola hanno fatto un gruppo “contro” una ex-professoressa: via libera ad insulti e provocazioni. Il gruppo è stato chiuso in breve tempo.
Qualche giorno fa è avvenuto un fatto che in pochi istanti ha fatto il giro del mondo: l’aggressione del premier Silvio Berlusconi da parte di un uomo, Massimo Tartaglia, che gli ha scagliato addosso una statuetta del duomo, classico souvenir milanese. Su Facebook la Fan Page dell’aggressore ha avuto in meno di 24 ore 68mila iscrizioni. Non solo: via libera a gruppi e dichiarazioni “pesanti” sull’accaduto, con tanto di esclamazioni di gioia e contentezza per l’accaduto. Ovviamente tutti gruppi, fan page e profili chiusi in brevissimo tempo. Stupisce la “Libertà di pensiero” su internet: la stessa libertà che permette a persone imbecilli di esprimersi. Imbecilli non per il pensiero politico: ma per l’appoggio a una cosa che comunque è un fatto di violenza ed aggressione.
Cosa pensi a riguardo? Ci sono due grandi opzioni di scelta.
Da un lato c’è chi difende la libertà di “pensiero” su internet, discolpando il “mezzo” dal messaggio: se uno ti insulta al telefono, non ti arrabbi con il telefono. Internet non è quindi un problema, allo stesso modo con cui non lo è un cellulare.
Dall’altra parte l’opzione di limitare, censurare, mettere nuove norme e regole sul web. Sembra quasi un’utopia considerando Facebook, Twitter, i blog… insomma limitare la libertà d’azione in un “mare” così grande com’è la rete.
Tu cosa ne pensi? C’è una soluzione per limitare la violenza sulla rete? O la rete non c’entra nulla con la violenza? Sarebbero utili nuove norme e regole? O è un “sogno” dei grandi che non conoscono internet e non sanno che è impossibile vietare le cose e che “in un modo o nell’altro vengono sempre fuori”? C’è una soluzione agli insulti e alle aggressioni virtuali? O internet è un’arma a doppio taglio e bisogna solo riconoscerlo?
Sono molto curiosa. Dite la vostra!












io nn me ne intendo di politica ma….
ma io odio chi ride ed è contento xkè silvio si è fatto male! e se succedesse a voi o a un menmbro della vostra famiglia ridereste?io penso di no..anzi PIANGETE!
quindi tappatevi qll bocche.+
1 a scrivere=)
La Costituzione Italiana, con l’articolo 21, stabilisce chiaramente che: “Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dall’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili. [...] Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.”
Secondo la Costituzione, quindi, l’oscuramento, in questo caso, di siti internet è consentito solo se non è rispettato il buon costume o se si commette un reato dicendo tali cose. I reati in questione sono la diffamazione, cioè il dire cose false riguardo a qualcuno rovinando la sua reputazione; e l’istigazione a delinquere, cioè il predicare che sia un’azione giusta, in questo caso, colpire una persona in faccia con un oggetto.
Secondo me, quindi, è giusto oscurare siti o chiedere la chiusura di gruppi a Facebook (La Polizia Postale non può oscurare i singoli gruppi, ma solo l’intero sito) qualora si commetta una di queste azioni:
- Si violi il buon costume
-Si giustifichi o si incoraggi la violenza o altro reato (istigazione a delinquere)
-Si menta al riguardo di una persona, sapendo di mentire, quindi diffamandola.
Non è giusto, invece, secondo me, chiudere gruppi che pur insultando una persona non gli attribuiscono fatti e/o azioni non vere: in questo caso, sempre secondo me, chi insulta si può definire cafone o maleducato ma non si può dire che commetta il reato di diffamazione.
In ogni caso la censura di siti o la chiusura di gruppi in Facebook deve essere richiesta, come stabilito dalla Costituzione, dall’autorità giudiziaria che ha il compito di valutare i singoli casi, su segnalazione della Polizia Postale. Non si può emanare un decreto o una legge che renda più semplice e arbitraria la chiusura di siti o gruppi scomodi, in assenza di altri reati.
Secondo me, inoltre, non si può usare come scusa il caos su internet in seguito all’aggressione a Berlusconi di domenica pomeriggio per cercare di criminalizzare Internet e fare in modo di poter chiudere facilmente anche gruppi o siti che non commettono reati gravi, come è previsto a tutt’oggi.
Il regolamento di Facebook, inoltre, vieta di formare gruppi contro altre persone.
….è molto brutto quello ke hanno ftt a Berlusconi e nn c’è nnt da ridere……..nemmeno all’ex-professoressaR[t...]
Per me internet è un’arma a doppio taglio e bisogna solo riconoscerlo…
inoltre io vorrei far togliere quei gruppi o quei fan club…
dove vengono disprezzate, prese in giro o cose dele genere quello che ci circonda come un film, un personaggio publico ed altro ancora!
nn c’è soluzione a questo problema. Ognuno è libero di esprimersi cm vuole, ma sta alle persone rispettare gli altri e non insultarle, anke su internet. Se lo vogliono fare semplicemente nn bisognerebbe ascoltarle anke se è molto difficile a volte. Internet ormai sta conquistando il mondo e da un punto di vista è una cosa positiva (vorrei sapere se qualkuno di voi ha mai cercato delle persone famose cn le quali vorreste diventare amici e siete riuscire a raggiungere il loro account di Facebook o Twitter, o youtube…una mia compagna di classe per esempio ha trovato i Dari in rete, è diventata loro amica e adesso nei loro concerti va sempre nel backstage! ci ha portato tanto di foto e autagrafi. Attraverso internet potete sapere sempre quello ke fanno, dove sono, potete seguirle sempre)…..da un altro punto di vista è negativa perkè nn c’è controllo, nn ci potrà mai essere in una rete cs vasta e ognuno fa quello ke vuole!
X me è assolutamente un’arma a doppio taglio… nn c’è niente da fare. Purtroppo al mondo ci sn tante persone imbecilli, cm giustamente le ha definite kika, e nn si può eliminare queste persone e nn è nemmeno giusto limitare o censurare quei siti ke sn usati anke da altre persone ke nn fanno niente d male… nn è comunque così ke si risolverebbe il problema xkè gli imbecilli trovano sempre un nuovo modo x insultare gli altri, x comportarsi appunto da imbecilli…
Chi vuole fare del male trova sempre il modo x raggiungere il suo malefico scopo… sn le altre persone ke devono cercare d far capire a questi imbecilli ke si stanno comportando nel modo sbagliato oppure evitarli, nn lasciarsi influenzare da loro, ma lasciarli da soli in modo ke si rendano conto del loro comportamento sbagliato… ma finchè ci sn altri scemi ke seguono l’esempio d questi imbecilli senza ragionare cn la loro testa questo nn è possibile e il numero d imbecilli crescerà…
Io odio quelli ke prendono in giro gli altri, x qualunque motivo e nn riesco proprio a capire cm possano esserci delle persone ke si divertono nell’insultare gli altri o ridono xkè un deficiente ha lanciato una statuetta contro il premier… sn proprio degli stupidi!
internet puo essere violento dipende da come lo usi internet e stata una grande svolta alla tecnologia purtroppo ci sono anche i pirati che ti giocano brutti scherzetti
NO GUARDARLI, CANCELLARLI!?
qualcuno ha la minima idea di come ci si iscrive al sito???????? :)